Cosa significa davvero il numero sul barattolo
La resa è quanti metri quadri copre un litro in una mano. I produttori la misurano in condizioni controllate: pannello di prova liscio, sigillato, non assorbente, applicazione a spessore di film umido specificato, temperatura e umidità dichiarate.
Nessuna di quelle condizioni descrive il tuo corridoio. Il dato non è disonesto: è un riferimento comparabile, come il consumo dichiarato di un'auto. Ti dice che questa idropittura rende più di quell'altra. Non ti dice quanti litri assorbirà la tua parete.
Per questo la resa è la maggiore fonte di errore nelle stime di pittura, più delle misure sbagliate. Sbagliare la superficie del 5% non è un problema. Assumere 12 m²/L su intonaco nuovo che ne dà 7 significa restare corti di un terzo.
La porosità: la variabile principale
Una superficie porosa ha capillari aperti che tirano dentro la parte liquida della pittura. Meno legante e meno pigmento restano in superficie, quindi il film è più sottile, quindi il colore è più debole, quindi ne applichi di più. È la porosità a rendere l'intonaco nuovo, il vecchio intonaco a calce e le riprese di stucco così diversi da una parete già dipinta tre volte.
C'è una prova semplice da fare sul posto. Spruzza qualche goccia d'acqua sulla parete. Se restano in perla, la superficie è sigillata e la resa sarà vicina a quella dichiarata. Se si scuriscono e spariscono in pochi secondi, la superficie ha sete e devi aspettarti di perdere il 20-40% della resa dichiarata sulla prima mano.
Una porosità disomogenea è peggio di una porosità uniforme, ed è esattamente ciò che ottieni dopo aver stuccato. Le riprese bevono, la pittura intorno no, e il risultato sono isole opache visibili su una parete satinata anche quando il colore ormai coincide. Il rimedio non sono altre mani di finitura: è sigillare prima la differenza.
Ruvidezza e geometria
Una superficie ruvida ha più superficie reale di quella misurata. Tu misuri un rettangolo piano; la pittura deve rivestire ogni cresta e ogni avvallamento al suo interno. Più marcato è il profilo, più si allarga la distanza tra le due.
| Superficie | Effetto sulla resa | Valore realistico |
|---|---|---|
| Intonaco liscio già dipinto | Riferimento | 10-12 m²/L |
| Intonaco nuovo rasato, non sigillato | Forte assorbimento alla prima mano | 6-8 m²/L la prima mano, poi vicino al riferimento |
| Cartongesso non sigillato | La carta assorbe in modo disomogeneo | 7-9 m²/L la prima mano |
| Finitura leggermente ruvida o a rullo | Più superficie reale | 8-10 m²/L |
| Ruvidezza marcata, rivestimenti a spessore | Molta più superficie reale | 5-7 m²/L |
| Muratura o intonaco esterno al grezzo | Porosa e ruvida insieme | 4-6 m²/L |
| Legno già verniciato a smalto | Non assorbente ma serve carteggiare | 12-14 m²/L, il problema è l'adesione |
Sono valori di pianificazione, non promesse. Se la tua superficie sta tra due righe, prendi quella più bassa: essere un litro sopra costa qualche euro, essere un litro sotto costa un viaggio e forse un lotto diverso.
Colore e potere coprente
L'opacità viene dal pigmento, e i pigmenti differiscono enormemente. Il biossido di titanio, il bianco per eccellenza, copre benissimo. I rossi e i gialli organici coprono male: un giallo brillante su bianco può richiedere tre mani, e su fondo scuro quattro, per quanto costoso sia il barattolo.
È un problema di numero di mani più che di resa, ma colpisce la lista della spesa allo stesso modo, e si moltiplica: una mano in più su una stanza ti costa di nuovo l'intera superficie, non una percentuale di essa.
La risposta professionale è un fondo tinteggiato. Chiedi che il fondo o la prima mano sia tinta verso il colore finale: un colore che avrebbe richiesto quattro mani spesso ne richiede due più il fondo. Costa meno delle mani che risparmia e viene anche meglio, perché il film finale è più sottile e più uniforme.
Come la applichi
- Rullo a pelo medio
- È il metodo di riferimento del dato dichiarato per le pareti. Un pelo più lungo trattiene più prodotto e stende un film più spesso: è quello che serve sulle superfici ruvide ed è quello che ti costa resa sull'intonaco liscio.
- Pennello
- Fare i bordi consuma sensibilmente più prodotto al metro quadro del rullo, ed è parte del motivo per cui esiste il margine del 10%. In una stanza con molte finestre, o con porte a pannelli, non è un errore di arrotondamento.
- Spruzzo airless
- Rapido e uniforme, ma l'overspray e il riempimento del tubo consumano prodotto. Aggiungi il 15-25% rispetto al dato a rullo, salvo che tu spruzzi abitualmente.
- Diluizione
- La prima mano su intonaco poroso si diluisce spesso al 10% con acqua. Rende di più al litro ma lascia meno film: trattala come mano di ancoraggio, non come una delle due mani di finitura.
Scegliere un valore prima di comprare
- Parti dal numero stampato sul prodotto che hai effettivamente scelto, non da una regola generale.
- Se è un intervallo, usa l'estremo inferiore.
- Fai la prova dell'acqua. Se la parete beve, calcola la prima mano al 60-75% del dato dichiarato e la seconda vicino al dato pieno.
- Aggiungi una mano, non una percentuale, quando il colore cambia in modo importante.
- Calcola il primer a parte: ha una resa propria, di solito diversa dalla finitura.
- Per qualsiasi superficie ruvida scendi di una riga nella tabella sopra e verifica dopo la prima parete: una parete dipinta ti dice più di qualsiasi scheda tecnica.
I valori di resa in questa guida sono intervalli di pianificazione ricavati dalle schede tecniche tipiche delle idropitture per interni. Preferisci sempre il dato stampato sul tuo barattolo e considera qualsiasi numero singolo un punto di partenza da correggere dopo la prima mano.